Angelo Beolco detto Ruzante è uno dei massimi autori del '500 italiano. E’ magistrale la sua sapienza e capacità di fondere il comico e il tragico nella stessa rappresentazione. Beolco-Ruzante, è un grande intellettuale, colto, curioso e sapiente. E’ un poeta capace di parlare ai secoli, che si è messo dalla parte dei contadini, delle vittime della guerra. Da un lato attacca i potenti, li sbertuccia, e dall’altra mostra del contadino e del soldato l’arroganza, la vigliaccheria. Mostra il contadino che ruba all’altro contadino, che disprezza gli altri per il solo fatto che sono diventati vittime. In tutta l’opera di Ruzante c’è un elemento eversivo, una chiave grottesca e satirica che serve ad allargare la visione del mondo e a creare una coscienza civile.