L'ORAZIONE AL CARDINAL CORNARO, datata 1521. E appena giunto a Padova il Cardinal Cornaro e alla festa di benvenuto viene invitato Ruzante. A nome dei contadini del territorio egli propone una serie di provvedimenti, "no s che leze e stratuti nuovi" intesi a migliorare la vita dei villani. Dietro lo scherzo trapela una concreta conoscenza e simpatia della condizione contadina, alle prese con gli elementi naturali e i bisogni elementari, col lavoro della terra ma anche coi piaceri della vita.